Da una fantasia alla realtà
La fantasia
Avevo 17 anni, lui 21. Non era molto alto, non il più introverso di quella famiglia, aveva occhi di un blu profondo, uno sguardo in cui perdersi, una schiena su cui avrei voluto piantare le unghie, un sedere che chiama mani determinate, un sorriso da divorargli la bocca, un umorismo da far cascare la mascella (o forse ero io che ero ingenua^^), ma soprattutto era... il cugino del mio ragazzo dell'epoca... quindi, non si tocca! Anche solo pensarci è già sbagliato, ma cazzo quanto lo desideravo!
5 anni... 5 anni di relazione con il cugino, un amore sincero, ma quel desiderio per lui... a ogni pranzo di famiglia, sentivo un calore invadermi quando lo vedevo comparire, anche un groppo di disagio... la mia coscienza mi rimproverava, ma il desiderio più forte faceva sì che ogni volta che potevo guardarlo, qualunque fosse l'angolazione... i miei occhi scivolavano su di lui con desiderio!
Malgrado la separazione dal cugino, non mi sono mai autorizzata a confessargli nulla! di conseguenza, separazione dal cugino, separazione dal resto della famiglia... ma ero anche in una fase complicata della mia vita.
La realtà
20 anni dopo... Mi vede iscritta su un sito di incontri, ma furbo com'è, non mi dice nulla, io non avevo visto che fosse iscritto, allo stesso tempo non mi collegavo mai^^
Ricevo una richiesta di amicizia su Fb da parte sua. Oh! sorpresa! si ricorda di me? è un caso? Accetto la richiesta, senza dire una parola, aspetto per vedere... ma niente! accidenti! Mi fa impazzire!
Cedo! Qualche giorno dopo, gli invio un messaggio " hello... è un caso o ti ricordi di me ? " e la risposta non si fa attendere! " mi ricordo benissimo di te!" Come dire che ricado 20 anni indietro... quel calore che mi invade di nuovo!
Non tarda a farmi sapere che era anche il suo caso, ma io ero una zona vietata!!! mi guardava di sottecchi appena poteva... ma si sentiva in colpa tanto quanto me.
Il desiderio essendo stato dichiarato, non perdiamo tempo, 2 giorni dopo, ero da lui per il week-end, a 3 ore di strada da casa mia! 3 ore di strada, di paura, di stress... " e se non gli piacessi più?" ho preso 20 anni, 2 gravidanze, qualche chilo... ma ancora una volta, il desiderio è troppo forte, quindi parto in quarta, so che mi aspetta, che "gira in tondo" come mi dice.
Ecco, ci sono, siamo come due idioti... ma la vogliiiiiia! ci coccoliamo subito! Ma torniamo persone civili e beviamo un bicchiere, poi 2... e le mani scivolano, gli sguardi si incrociano, i corpi si sfiorano, le labbra si chiamano... ecco, finalmente...
Quella dolcezza nel suo sguardo, quel desiderio nelle sue mani che mi spogliano, quell'intensità nel suo sesso che si indurisce sotto le mie dita, quel calore che si sprigiona dai nostri corpi che si intrecciano... siamo lanciati, ormai, non siamo più che 2 corpi che si attraggono l'un l'altro, mani che si percorrono, occhi che si divorano, respiri corti...
Tutto è così fluido, intenso... come se avessimo sempre fatto l'amore insieme, nessun intoppo, nessun "ops scusa", solo la naturale continuazione di questo desiderio inconfessato durato 20 anni, questa fantasia, diventa realtà, ci respiriamo, ci stringiamo, ci fermiamo a volte, solo per guardarci e sorridere.
E finalmente arriva il momento, in cui l'intensità delle carezze ci conduce a questo momento, il momento della sua penetrazione, quel momento magico... in cui si ferma, sopra di me, proprio prima di entrare, mi guarda con un'intensità mai conosciuta, e mi dice "cazzo, ci siamo, ci siamo!" , mi sciolgo di piacere, l'estasi assoluta, sento ogni centimetro che entra. Ancora una volta, leggo nei suoi occhi, lo stesso piacere, sento il suo piacere, tremiamo entrambi... rallentiamo, per far durare quel piacere... troppo intenso, troppa voglia... non possiamo più aspettare, l'orgasmo arriva, ancora una volta, in sincrono... venire in due, che delizia!
Non parliamo, ci guardiamo, ci baciamo, ci accarezziamo, ci coccoliamo... desiderio, quando ci prendi... non resistiamo a lungo! Ma questa volta, voglio controllare il suo piacere, voglio fargli sentire quanto ho fame di lui! Dirigo la mia mano verso il suo sesso, e scendo lungo il suo torace guardandolo dritto negli occhi, i miei occhi che dicono "aggrappati, perché adesso, prendo il controllo!"
Avvicino delicatamente la mia lingua al suo glande, la poso sopra, anzi piuttosto sotto, lo guardo, e chiudo il suo glande tra le mie labbra, la mia lingua ben incollata al suo sesso, scendo lentamente, fino a sentirlo in fondo alla gola, e sentire il suo gemito in quel momento, mi eccita ancora di più... mi diverto del suo piacere che sale, rallento i miei avanti e indietro per lasciarlo scendere un po', la mia mano segue il movimento della mia bocca, gioco a stringerlo più o meno saldamente tra le labbra, con discese morbide verso il fondo della gola, o con discese più decise che lo fanno gemere ancora più forte, e io sento la mia eccitazione colarmi sulle cosce...
Mantengo il ritmo, salgo e scendo, ben in fondo, adoro, la mia mano segue, è bagnato, è bello, è intenso, viene nella mia bocca, ma non mollo nulla, mi lascia fare, quindi continuo, con più dolcezza, continua a venire... e finisce per dirmi "che cos'è questa roba da matti che mi hai appena fatto?" e io, soddisfatta... "te l'avevo detto!" :-D dopo non avevo più il diritto di toccarlo^^ troppo sensibile... ops! beh non troppo a lungo comunque... desiderio quando ci prende eh... ma il seguito me lo tengo :-)
Avevo voglia di condividere con voi questo momento così forte, così intenso e così riconciliante con il mio corpo, i miei desideri... spero che proverete piacere a leggerlo, magari anche a immaginarlo... siete liberi di farlo!
Accompagnato da una foto... di me che rievoco questo momento 🎉







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