Sotto il suo sguardo, mi ritrovo
Ho sempre amato la lingerie. Non solo per la sua bellezza, i tessuti delicati o il modo in cui accarezza il corpo, ma soprattutto per ciò che risveglia in me. Quando la indosso, non cerco di diventare qualcun altro. Al contrario, ho l’impressione di ritrovarmi: più femminile, più sicura di me, più consapevole del mio corpo e di ciò che racconta. Ma ciò che amo più di tutto è lo sguardo del mio uomo. Uno sguardo che si posa, che mi riscopre e che, senza bisogno di parole, mi fa sentire ancora più bella. Attraverso il suo obiettivo, non vedo più i piccoli difetti su cui potrei talvolta soffermarmi. Vedo la donna che lui guarda. Una donna desiderabile, libera, viva. E questa sensazione è incredibilmente preziosa. Amiamo particolarmente fare queste foto all’aperto. C’è qualcosa di profondamente sensuale nel contrasto tra la delicatezza della lingerie e la natura intorno a noi. La luce sulla pelle, il vento tra i capelli, il silenzio di una spiaggia quasi deserta… Tutto sembra più intenso. C’è anche quella piccola dose di audacia, la sensazione di vivere un momento segreto nel mezzo di uno scenario immenso. Non sono semplicemente foto. Sono momenti di complicità, ricordi che creiamo in due. Lui mi guida, mi osserva, mi rassicura, e io mi lascio guardare pienamente. Per qualche minuto, la quotidianità scompare. Torniamo a essere due innamorati che giocano, si seducono e si prendono il tempo di alimentare il loro desiderio. Forse è proprio questo che amiamo tanto della lingerie: non serve soltanto a valorizzare il corpo. Risveglia lo sguardo, stimola l’immaginazione e riaccende quella piccola, deliziosa tensione che a volte può addormentarsi con gli anni. E a volte basta un completo rosso, una macchina fotografica e un luogo inatteso per ricordare alla coppia che la passione è ancora lì. #libertinaggio #coppia_scambista #scambismo

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