Lo Shibari, la mia porta d'accesso alla devozione
Tutto comincia con la ricezione di un semplice DM qui, su Wishpride. Un certo @Pax , che mi dice di aver letto TUTTA la mia descrizione e di essere lui stesso un dom.
Già per principio rispondo con educazione e rispetto a chiunque mi si rivolga, ma quel TUTTO letto mi colpisce ancora di più, così inizia lo scambio sulle nostre visioni del BDSM. Quest'uomo usa il termine devota e non sottomessa, cosa che spiego in un altro articolo. Una parola, un termine, un significato, una nozione e un'attenzione che mi toccano, mi piacciono. Proprio come nel seguito della conversazione: non è un Padrone, sarà una guida, mi piace questa parola. 2 parole
Parliamo molto di me: dei miei limiti, dei miei desideri, delle mie paure, di ciò che cerco nella mia volontà di devozione, di quali siano i limiti che oggi so di poter superare e di quelli che richiederanno molto, molto più tempo, persino quelli che penso di non riuscire mai a superare.
Si finisce per parlare dell'arte dello Shibari, dei suoi valori, della sua storia, delle tecniche, di ciò che offre... Insomma, dopo questi scambi ( ve l'ho fatta breve, eh, perché ci sono state diverse ore di conversazione), Pax mi propone di andare a partecipare a un Play (io: 🤔), allora scopro che è una serata privata in un club scambista, per scoprire pratiche BDSM non sessualizzate, e che lui stesso sarà lì per proporre lo Shibari. E siccome non sono una che si lascia intimidire... beh, dai, forza, bella!!!!
Il signore, essendo un uomo premuroso, delicato e protettivo ( mi piace molto questo suo lato 😊), viene a prendermi in hotel perché arriviamo insieme al club.
All'arrivo, l'atmosfera è piacevole, accogliente, intima. Facciamo un breve giro tra i primi arrivati, perché la mia Guida lì è già conosciuta. Poi condividiamo un aperitivo di benvenuto, un buffet salato e una rapida presentazione di ogni partecipante per capire chi cerca cosa, chi offre cosa, chi è chi... (incollato al culetto) scusate!
Passiamo alla pratica dello Shibari :
Ci sistemiamo in una stanza con un letto a due livelli, più comodo per il Rigger (chi lega), Pax, la mia Guida.
Mi metto in lingerie, poi mi siedo sul bordo del letto più alto. Pax tira fuori le sue corde e, allo stesso tempo, mi spiega il perché della lunghezza, del diametro, del tipo di intreccio... Mi spiega che mi toccherà, mi osserverà, analizzerà ogni reazione del mio corpo, che sarà vicino, perché l'idea, l'obiettivo è creare un legame (è proprio il caso di dirlo!) di fiducia, e che la mia unica missione è lasciarmi guidare; il mio unico obbligo è avere il coraggio di dire stop se qualcosa non va, perché è fuori discussione che faccia male: deve essere una costrizione, niente di più.
Pax si mette di fronte a me, ci scambiamo sguardi profondi che dicono «Sei pronta?» «Sì, sono serena». Comincia mettendomi la corda nera dietro la nuca, poi la fa passare sotto un braccio, fa un nodo, poi sotto l'altro braccio, e fa un altro nodo. Osservo le sue mani, i suoi occhi; ho bisogno di questa connessione, ho bisogno di leggerlo, come lui ha bisogno di leggere me. Fa delle pause, mi chiede se va tutto bene, posa su di me le sue mani premurose, sulle mie braccia. Pax continua, mi spiega ogni passaggio, ogni nodo, fa passare la corda dietro la mia schiena; la corda è lunga, tocca terra e a ogni gesto scivola sulla mia coscia, sul mio fianco. La sensazione di questa corda che accarezza la mia pelle è diversa su ogni parte del mio corpo: erotica sulla coscia, elettrica sul fianco. Il corsetto è finito.
Da Rigger premuroso, Pax mi chiede se sono pronta a farmi legare le mani; dico di sì. Allora comincia a fare un'asola (un'asola speciale, eh) con la corda rossa, in cui devo infilare le mani con i palmi rivolti l'uno contro l'altro, e stringe quest'asola quanto basta per costringermi, ma non tanto da farmi male. Fa passare la corda tra le mie dita, una per una... Continuo a osservare le sue mani, i suoi occhi, le corde (e anche le persone che ci guardano^^); fa lo stesso anche lui. Ci leggiamo, ci leghiamo, le mie mani legate a un'estremità della corda e Pax all'altra, l'estremità che controlla i miei movimenti. Ci gioca un po', probabilmente per vedere la mia reazione, perché non mi perderà di vista; poi mi chiede se continuiamo... la corda è ancora lunga, è ancora tra le mie cosce...
Con un movimento delicato, Pax mi accompagna, mi guida. Non faccio nulla: devo seguire le sue braccia che mi accolgono mentre mi sdraio sulla schiena. Fa passare la corda nel corsetto e tira perché le mie mani siano vicine ai seni e restino vincolate. Poi fa passare la corda tra le mie cosce, dove esercita una pressione sul clitoride, per farla arrivare alla schiena, girarci intorno e fare un nodo davanti, così da terminare questa corda. Poi propone di legarmi i piedi; accetto. Trovo la posizione molto sensuale, con le gambe piegate, appoggiate al bordo del letto, lui tra i miei piedi, mentre fa passare la sua seconda corda nera intorno a un piede, poi all'altro, e li unisce. Dopo avermi fatta sdraiare su un fianco e usando il resto della corda, che credo farà passare nel corsetto... Pax mi mostra che, se tira, mi costringe a piegare le gambe e che, se terminasse il nodo, sarei completamente in suo potere... personalmente ho già l'impressione di esserci^^, ma in effetti potrei ancora scappare saltellando...😀
Durante tutta questa legatura con le corde, Pax sarà di fronte a me, in ginocchio, tra le mie gambe, a osservarmi, ad accarezzarmi con le sue corde per farmi rabbrividire, con i suoi occhi per rassicurarmi, con le sue mani per entrare in sintonia, attento a ogni mio gesto, sguardo, respiro...
L'obiettivo della giornata era creare una connessione, instaurare un clima di fiducia, per accompagnarmi nel tempo e condurmi fino al tanto desiderato abbandono. C'erano solo sguardi complici, carezze rassicuranti, parole che infondevano sicurezza, legami di benevolenza e gesti protettivi.
Qui vi racconto solo una delle due legature; le foto parleranno da sole.
Grazie a @Pax, questo dom, questo Maestro, questo Signore, la mia guida... perché non ho un Maestro :-p












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